Simba ngai

>>Rotary Club Francavilla Fontana ALTOSALENTO
Rotary Club Francavilla Fontana ALTOSALENTOProgetto: “Simba ngai!” DESTINATARI Come nel precedente A. R., destinatari del progetto sono i bambini dell’orfanotrofio MAMA ELENA, a Kinshasa in Congo. L’istituto è stato fortemente voluto dall’ANAC (Associazione Nazionale Adozioni Congo) per ospitare i bambini di strada, fenomeno che in Congo ha raggiunto livelli allarmanti: sono oltre trentamila nella sola Kinshasa i bambini “sheguè” (“vagabondi”). Sono per lo più orfani di guerra o malattia o abbandonati dalle loro stesse famiglie perché accusati di stregoneria. Sono i piccoli capri espiatori di disgrazie a cui non si riesce a trovare una spiegazione razionale. Se in una famiglia ci sono malattie, miseria, morti è il piccolo di casa a esserne ritenuto responsabile e quindi immediatamente allontanato. E in strada le possibilità di sopravvivenza sono poche: si muore per denutrizione, malattia, guerra o traffico di organi che l’assenza di un’anagrafe sembra legittimare. Già dal 2006 l’ANAC ha ottenuto dal governo congolese tutte le autorizzazioni necessarie alla creazione di uno spazio atto ad accoglierli. Ma solo nel Marzo 2009, grazie anche alla collaborazione di Architetti Senza Frontiere della regione Abruzzo, è stato possibile l’acquisto di un terreno e di una piccola casa per rendere possibile la sua realizzazione. In esso i bambini di età compresa tra 1 mese e 18 anni ricevono: accoglienza almeno diurna con la possibilità di un pasto e di utilizzo dei servizi igienici educazione sanitaria e ambientale per la prevenzione delle malattie sostegno per lo studio, in particolare per l’apprendimento della lingua francese, lingua ufficiale della Repubblica Democratica del Congo esperienze di gioco finalizzate a migliorare il rapporto con gli altri e con se stessi Ogni attività e ogni iniziativa è intrapresa nel pieno rispetto dei bisogni , delle esigenze, delle consuetudini e della cultura della popolazione locale che è stata direttamente coinvolta nella costruzione e gestione della struttura. Tale decisione è tesa a favorire un apprendimento più responsabile e corretto delle infrastrutture di base (pozzi, bagni e lavandini ecologici, zona cottura) e dell’amministrazione della vita comunitaria, per facilitare un autonomo sviluppo di condizioni di vita più dignitose. DESCRIZIONE: Simba ngai è un’espressione ricorrente tra i giovani di Kinshasa e significa “sostienimi, dammi una mano”. E’ una richiesta d’aiuto a cui non si può rimanere indifferenti perché contiene in sé la speranza che una mano tesa in loro soccorso possa servire a costruire ponti di solidarietà per un futuro che del doloroso passato abbia solo una flebile memoria. Quando credi in un sogno e pur tra tante difficoltà lo vedi realizzato, quando riesci a fare qualcosa per un altro e leggi nel sorriso dei suoi occhi gratitudine, quando ti accorgi che quello che hai fatto è tanto ma non basta, non riesci a smettere di progettare nuovi sogni da realizzare, per soddisfare altri bisogni primari. E allora dopo aver permesso, con il progetto Maman, Mayi!, l’erogazione di acqua pulita per la prevenzione di inevitabili morti per disidratazione o per malattie dovute alla scarsa igiene che la mancanza di acqua comporta, abbiamo infatti fortemente voluto continuare l’opera di ripristino dei diritti fondamentali per l’acquisizione di condizioni di vita più dignitose. Da un sopralluogo che la nostra socia Barbara Musciagli ha fatto nel mese di giugno a Kinshasa e dai contatti con il RC Kinshasa Kingabwa che già dallo scorso anno supervisiona la realizzazione del nostro progetto, è emersa la necessità di dotare la struttura di pannelli solari per l’approvvigionamento autonomo dell’energia elettrica. La fattibilità del progetto nasce dall’indubbia presenza, in loco, del sole come inesauribile fonte di energia, che garantirebbe, a costo zero, il buon funzionamento dell’impianto fotovoltaico che andremmo a installare. PREVENTIVO: Oggetto Quantità Costo Photovoltaic Panel 3 $ 14.000.00 Brochure of the Service 500 $ 200 TOTALE $ 14.200.00 PARTECIPANTI: Rotary Club Francavilla Fontana Altosalento RC di Kinshasa Kingabwa RC italiani ed esteri interessati al progetto RC FRANCAVILLA FONTANA ALTOSALENTO (settembre 2010)
06/01/2012

>>"Simba ngai" (Tendimi la mano)
"Simba ngai" (Tendimi la mano)Per il secondo anno consecutivo (2010-2011) Il Rotary Francavilla Fontana Altosalento, nella persona del presidente sig.ra Franca Brescia, appoggia l’orphelinat Mama Elena in Kinshasa. Franca decide di dare continuità al service rotariano perché convintà della bontà della nostra azione e/o del “nostro sogno”. Nella RDC milioni di bambini muoiono in tenera età, sono abbandonati per strada e diventano vittime di soprusi e violenze. Alcuni di loro sono degli “Ndoki” cioè “rifiuto” “una cosa da buttare” , altri sono gli enfants sorciers ( bambini stregoni), altri ancora vengono reclutati da bande militari e diventano bambini soldato. In ogni caso a questi bambini viene tolto ogni diritto e viene negata la loro infanzia. Da qui nasce l’idea del service rotariano “Simba Ngai” un grido di aiuto dei bambini congolesi che significa “aiutami”-“tendimi la mano”. L’orphelinat Mama Elena è infatti una sorta di “isola felice” dove i bambini abbandonati possono trovare una calda accoglienza, usufruire dei pasti e dell’assistenza medica. Il Rotary club Francavilla Fontana Altosalento in collaborazione con il Rotary club Kinshasa-Kingabwa ci offre il proprio aiuto donando a Mama Elena 10 pannelli fotovoltaici che doteranno l’orfanotrofio di elettricità. Barbara Musciagli (socia fondatrice)
19/12/2011